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Cos’è l’AINPeNC

La Neuropatologia cominciò a svilupparsi in Italia all’inizio del secolo XX, coltivata soprattutto negli ospedali psichiatrici dove venivano eseguite autopsie ai pazienti ivi deceduti. Il principale oggetto di studio furono ovviamente le demenze. Più tardi la disciplina allargò i suoi interessi fino a coprire tutto l’ambito della patologia neurologica ed incrementò il suo sviluppo negli Istituti Universitari di Neurologia, includendo nel suo corpo anche interessi di neurobiologia correlati ai funzionamenti nervosi. Oltre al nome del premio Nobel Camillo Golgi, il quale non era soltanto esperto sull’apparato a lui intitolato, ma anche un noto patologo interessato alle correlazioni anatomo-cliniche, altri insigni neurologi e psichiatri acquistarono notorietà.

Dopo l’ultima guerra la Neuropatologia accrebbe la sua importanza e fu introdotta come insegnamento nelle Scuole di Specializzazione di Neurologia e Neurochirurgia e negli ultimi decenni anche nel corso di laurea in Medicina e Chirurgia. Collocata nell’area neurologica, vide incrementare il suo sviluppo parallelamente allo sviluppo dei Dipartimenti di Neurochirurgia. Sia nella pratica che nella ricerca si estese a coprire principalmente, oltre alle demenze, il campo dei tumori cerebrali, della patologia muscolare e nervosa periferica.
Nel 1966 nacque l’Associazione Italiana di Neuropatologia, come Sezione della Società Italiana di Neurologia e poi come Associazione coordinata, con un numero di membri che raggiunse le duecento unità. Nei primi anni del 2000, l’insegnamento della disciplina fu spostato dal Ministero della Pubblica Istruzione dall’area neurologica a quella anatomo-patologica, ma la disciplina continuò ad essere coltivata nei Dipartimenti Neurologici. Negli ultimi anni la Neuropatologia Italiana subì le stesse modificazioni cui andò incontro la Neuropatologia mondiale, legate soprattutto allo sviluppo della genetica e biologia molecolare e più sofisticate disciplini affini. La sua delimitazione dalle Neuroscienze divenne molto meno netta, mentre i suoi legami con la Clinica Neurologica, la Neurochirurgia e la Neuro-immagine divennero più stretti proprio per lo sviluppo di tecniche molecolari raffinate.

283_History of Neuropathology

55° Congresso Associazione Italiana Neuropatologia e Neurobiologia Clinica
45° Congresso Associazione Italiana Ricerca Invecchiamento Cerebrale
23-25 Maggio 2019 Bologna

ISTRUZIONI PER LA CORRETTA STESURA DEL CONTRIBUTO SCIENTIFICO.
È prevista la presentazione di contributi scientifici attinenti alla tematica del congresso.

Gli abstracts, redatti in lingua inglese, dovranno pervenire entro la data di scadenza del 10 aprile 2019. Eventuali testi ricevuti dopo tale data non potranno essere accettati.

La sottomissione dei contributi dovrà avvenire esclusivamente per via elettronica con l’invio della documentazione all’indirizzo mail neuropathology@neuro.it.

La Segreteria Organizzativa darà comunicazione scritta dell’accettazione al presentatore, entro il 20 aprile 2019. Per presentare il contributo accettato dal Comitato Scientifico è necessario pagare la quota di iscrizione congressuale, entro il 30 aprile 2019.

Istruzioni per la corretta stesura del contributo scientifico Tutti gli abstracts dovranno essere presentati esclusivamente in lingua inglese con un accurato controllo della grammatica.

Gli autori saranno ritenuti responsabili del contenuto dei contributi. Si prega di esprimere l’eventuale preferenza per la modalità di presentazione (comunicazione orale o poster). Organizzare il contributo come segue:

• Titolo dell’abstract in lettere maiuscole, carattere grassetto • In una nuova linea inserire i nomi degli autori (iniziale del nome proprio, cognome, no titoli accademici)

• In una nuova linea inserire le affiliazioni degli autori (il più brevemente possibile: dipartimento, clinica o istituto, città) per ciascun coautore

• Dopo uno spazio inserire il testo dell’abstract senza capoversi. Lunghezza massima: 400 parole

• Strutturare il contributo secondo le seguenti sezioni: obiettivi, materiali, metodo, risultati, discussione, conclusioni

• Affermazioni come “risultati saranno discussi”, “dati saranno presentati” non saranno accettati

• Non si possono inserire illustrazioni o tabelle

• Gli autori non riceveranno bozze per la correzione Per ogni altra informazione relativa alla preparazione del contributo scientifico si prega di contattare la segreteria organizzativa info@sienacongress.it tel. 0577 286003

Prof.ssa Giovanna Cenacchi

Bologna programma 2019

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